Carico bellico del relitto Thistlegorm
Thistlegorm shipwreck
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Curiosità sul relitto - A cura della biologa Aida Mancuso
SHA’AB ALI ed il Relitto del THISTELGORM
Ben ritrovati!
L’estate si sta avvicinando a grandi passi e ci sono giorni in cui il sole è proprio forte. Cosa ci regala per giugno il sapiente obiettivo fotografico di Stefano? Una splendida foto di quello che è stato definito: “Tra i più bei relitti al mondo”. Una vera chicca, soprattutto per chi non s’immerge e non può goderne la vista dal vivo. Ora vediamo, nel dettaglio, di cosa si tratta...
Attraversato lo stretto di Gubal, sulla rotta degli immensi mercantili che si avviano al canale di Suez, raggiungeremo il mitico Thistelgorm. Si tratta di un cargo inglese lungo 130m affondato il 6 ottobre 1941 da un attacco aereo tedesco mentre era alla fonda in attesa di poter consegnare il suo carico di rifornimenti alle truppe inglesi impegnate in Egitto, dopo aver circumnavigato l'Africa per evitare lo stretto di Suez controllato dai tedeschi.
Il relitto fu scoperto nel 1956 da una delle spedizioni della “Caljpso” di Jacques Cousteau e poi dimenticato, per essere quindi riscoperto nei primi anni '90. Le strutture della nave, lunga 126 mt, con una stazza di circa 5000 Ton., risalgono fino a 14mt. di profondità facilitando l’immersione ai subacquei. L’acqua è spesso torbida e la corrente a volte può essere forte. Si trova nei pressi di Sha'ab Ali, tra il canale di Suez e la penisola del Sinai, il Thistelgorm giace su un fondale sabbioso a 30m circa di profondità in perfetto assetto di navigazione e con tutto il suo carico bellico ancora nelle stive. Troviamo moto, jeep, camion, equipaggiamento militare (molti stivali), proiettili… sul ponte 4 vagoni ferroviari, due grossi siluri, automobili, autocarri, due carri armati, motociclette BSA, cingoli per carri armati, divise ed ancora una locomotiva a vapore.
Le tre stive di prua, come dicevo, sono stipate di materiali in gran parte ancora integri e riconoscibili, un'infinità di munizioni ed i più svariati rifornimenti ed armamenti: diverse automobili Morris, autocarri Bedford con pianali carichi di motociclette BSA e Norton, pneumatici, pezzi di ricambio e fucili a centinaia ancora nelle loro custodie, generatori elettrici, ali d'aereo e scarichi per i loro motori stellari ed ancora molto altro.
Il troncone di poppa giace coricato sul fianco sinistro circondato dai materiali contenuti nella quarta stiva dilaniata dall'esplosione della caldaia che ha diviso in due la nave provocandone l'affondamento: due cingolati, granate di tutti i tipi, casse e casse di munizioni. Bellissima la grande elica e i due cannoncini di poppa vistosamente concrezionati, regno incontrastato di alcionari e di miriadi di glassfish per la gioia dei fotografi.
A presto!
Aida Mancuso