Photo: Denis Palbiani
Gobide su pennatula - Large whip goby
Bryaninops amplus
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Curiosità sulla specie - A cura della biologa Aida Mancuso
Bryaninops amplus Larson, 1985
(Large whip goby)
Famiglia: Gobiidae
Sottofamiglia: Gobiinae
Ordine: Perciformes
Classe: Actinopteriygii
Questo piccolo pesce, che adora le gorgonie, raggiunge al massimo la lunghezza di 4/5cm. Lo si può trovare ad una profondità che varia da 1 a 30m. Preferisce le acque dove il clima sia tropicale (22°- 26°C ).
Ha notevole importanza commerciale in quanto molto richiesto per gli acquari ed a seconda della specie che si desidera acquistare, il prezzo può essere anche notevole.
La famiglia dei Gobidi comprende Perciformi caratterizzati da corpo subcilindrico, non molto allungato, più o meno compresso lateralmente. Testa massiccia, arrotondata, piuttosto depressa, con muso corto e guance leggermente prominenti. Fossette nasali anteriori tubolari, spesso digitate o sovrastate da un lembo cutaneo triangolare. Bocca in posizione terminale, obliqua e con mandibola leggermente prominente. Labbra spesse e carnose. Denti piccoli, disposti in più serie sulle mascelle. Ai lati della mascella inferiore si osservano denti caniniformi. Numerose papille sensoriali (genipori) presenti sul corpo e sulla testa. Occhi disposti alla sommità del capo, grandi, ravvicinati, e sporgenti. Membrane branchiostege unite all'istmo e formate da 5 - 6 raggi. Da 25 a 34 vertebre. Squame ctenoidi o cicloidi, spesso limitate ad alcune parti del corpo o del tutto assenti. Linea laterale spesso assente o incompleta. Costante assenza di ciechi pilorici nello stomaco. Pinne ventrali in posizione toracica, fuse tra loro a formare un disco adesivo. Una o due pinne dorsali. Se presente, la pinna formata da raggi spinosi si compone di 2 - 8 elementi. Pinne pettorali ben sviluppate, con raggi superiori spesso liberi. Pinna caudale a margine posteriore convesso. L'alimentazione è carnivora, si cibano generalmente di invertebrati, ma possono predare anche uova, larve di altre specie e piccoli pesci. Sono predatori che tendono agguati, preferendo il metodo di caccia "aspettare fino a che il cibo non arriva davanti". Il loro istinto di cacciatori è quello di dare un morso a qualsiasi cosa nuoti vicino a loro ed a qualsiasi cosa o pezzo di cosa che si possa adattare alla loro bocca, essi “devono” fare una prova. L'alimentazione è carnivora, si cibano generalmente di invertebrati, ma possono predare anche uova, larve di altre specie e piccoli pesci.
E’ fortemente territoriale, lo si può trovare nell’Indo-Pacifico, Sud Africa, Madagascar, Isole Hawaii ed anche a nord ed a sud del Giappone e nella parte sud della Grande Barriera Corallina.
E’ un pesce bentonico, ama, quindi, stare a contatto con il fondale. Vive esclusivamente sulle gorgonie o in stretto contatto con esse. Le gorgonie da esso preferite, sono Juncella fragilis e J. Juncea, che normalmente formano dei gruppi situati in aree esposte a correnti ad una profondità variabile fra i 5 ed i 30m e più. Si associa, talvolta, anche ad altre specie come Ellisella maculata. L’esemplare ripreso dalla foto, non si trova su di una gorgonia ma sopra ad un antozoo, una Pennatula (cnidario alcionario), per la precisione La riproduzione è esterna ed è proteroginico, cioè vive per un certo periodo della sua vita come femmina, poi cambia sesso e diventa maschio. Ciò è abbastanza usuale tra i pesci.
Non è assolutamente pericoloso e non è a rischio di estinzione (non è incluso nella Red List che segnala, appunto, le specie a rischio).
Vi auguro che questa splendida foto possa, come le altre, rallegrarvi il mese cui è dedicata!
A presto
Aida Mancuso
www.12scatti.org