Photo: Settimio Cipriani
Gorgonia rossa - Red gorgonia
Melithaea sp.
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Curiosità sulla specie - A cura della biologa Aida Mancuso
Gorgonia rossa - Red gorgonia
Melithaea sp.
Siamo ad Aprile, la primavera è arrivata (ma il maltempo sembra non voler fare uscire il sole) e quindi una foto con un bell’albero di ciliegio in fiore ci sta proprio bene! Come? Nooo? No cosa? Ahhhh, vi siete accorti che non è un ciliegio!! E neanche un vegetale, se è per questo, ma si tratta di una “gorgonia rossa”, una colonia di animali che condividono il proprio spazio vitale, anzi, non potrebbero vivere in altro modo!!! Vediamola più nel dettaglio:
La gorgonia rossa è molto bella, come si può vedere, forma grossi ventagli con dense ramificazioni planari, a volte cespugli formati da molti ventagli paralleli. Ramificazioni dicotomiche, a volte possono fondersi a rete. Le ramificazioni principali sono composte di rigonfiamenti cornei (nodi) e di cilindri calcarei (internodi) che si alternano con un tipico aspetto. I polipi sono retrattili in un calice. La colonia ha colore rosso, giallo, arancione, bianco. I colori di cenechima (il tessuto che ricopre lo scheletro della colonia), calice e polipo a volte sono contrastanti. Altezza fino a 2 m . Inconfondibile per la struttura dei rami, con alternanza di nodi (rigonfi) e internodi (cilindrici).
A causa della struttura interna dei rami principali, queste gorgonie sono piuttosto fragili e si possono spezzare con una certa facilità.
La si trova nell’ Indo-Pacifico.
Le gorgonie, in generale, sono animali che caratterizzano l'ambiente delle scogliere profonde, un elemento dominante nelle acque del Nord Sulawesi come in molte altre zone del mondo. I grandi rami a ventaglio, colorati, che si flettono nella corrente, sono ricercati dai subacquei e dai fotosub.
Con il termine generico di gorgonie indichiamo tutti gli ottocoralli dotati di uno scheletro corneo. Ci troviamo nel tipo degli Cnidaria, che comprende animali a struttura di base molto semplice, primitiva, con due caratteristici stadi di crescita: polipo e medusa. Le gorgonie sono tipicamente organismi coloniali formati da molti polipi tutti uguali, originati da un polipo fondatore nato per divisione asessuata.
Le gorgonie appartengono alla classe Anthozoa, sottoclasse Octocorallia, ordine Alcyonacea (in precedenza erano considerate un'ordine a parte, Gorgonacea).
Anche la maggior parte di quelli che chiamiamo coralli molli appartengono al medesimo ordine (Alcyonacea). Il tipico polipo degli ottocoralli ha una colonna cilindrica che termina con una bocca circondata da 8 tentacoli “pinnati” (con espansioni laterali). L'anatomia interna è assai primitiva, praticamente ridotta ad uno stomaco con un'unica apertura, la bocca. Il cibo non digerito viene espulso. In una colonia esiste una comunicazione tra i diversi polipi, che si scambiano sostanze nutrienti ma anche informazioni (attraverso una rete nervosa). Se la punta di un ramo viene disturbata, l'intera colonia reagisce chiudendo i polipi. Lo scheletro coloniale ha spesso una forma ramificata, più raramente allungata senza ramificazioni (gorgonie a frusta).
Lo scheletro ha un asse di consistenza cornea, formato in prevalenza da una proteina detta gorgonina. Lo scheletro nella colonia viva è rivestito di un tessuto coloniale detto cenenchima, nel quale i polipi possono ritrarsi. Il cenenchima ha una consistenza più o meno fibrosa per la presenza di scleriti calcarei. L'intero scheletro può essere calcareo in alcune specie (il corallo rosso del Mediterraneo, Corallium rubrum, è una gorgonia). L'architettura coloniale tipica delle grandi gorgonie è a ventaglio, con tutte le ramificazioni su un unico piano, e la colonia può raggiungere dimensioni di 3 m di diametro e oltre!
Bene...anche per questo mese godete di una delle meraviglie della natura tra le più splendide: che il vostro cuore ne gioisca ed il viso s’illumini, nell’ammirarla, del più bel sorriso che avete e contagiate gli altri con la vostra solarità!!!
Un abbraccio
Aida Mancuso
www.12scatti.org