Pesce
Rana - Frog fish
Antennarius commersoni
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Curiosità sulla specie - A cura della biologa Aida Mancuso
Questo
mese è dedicato al pesce rana, un simpatico e buffo pesce!
Vediamo un po quali sono le sue caratteristiche:
Nome scientifico: Antennarius commersoni
Nome in Inglese: Giant frog fish
Il più grosso dei pesci rana ha un colore molto variabile,
giallo, arancio, marrone, nero, verde. Pelle piuttosto liscia
cosparsa di una fine punteggiatura scura, o coperta di incrostazioni.
Illicio più lungo della seconda spina dorsale, molto carnosa,
che ha una membrana non molto evidente. 30 cm. Si trova in laguna
e baia come lungo il reef esterno e reef profondo. Quasi sempre
in associazione con spugne, sulle quali si mimetizza Se non è
ancora alla taglia massima può essere confuso con A. pictus
e A. maculatus. Il primo ha di solito la pelle ornata di grosse
macchie scure che imitano gli osculi delle spugne, il secondo
ha verruche evidenti. A. commersoni ha la pelle più liscia
e colorata più uniformemente. A volte esemplari molto grossi
appaiono coperti di incrostazioni, ma questi si identificano per
le dimensioni.
Antennaridi: ecco una famiglia di pesci stranissima, appartenente
alla classe degli osteitti e all'ordine dei lofiformi. Comprende
animali quasi inetti al nuoto, goffi nei movimenti, estremamente
specializzati solo nell'attirare le prede mediante un'esca. Ottimo
soggetto da osservare per i sub e per i fotografi, perché
è molto lento nei movimenti e spesso non si fa intimorire
dalla presenza del sub ma continua a comportarsi normalmente
a condizione di trovarlo. L'immobilità accompagnata a una
livrea criptica lo rende il più delle volte praticamente
invisibile. Nella nostra area, soprattutto lo stretto di Lembeh
è un ottimo sito per osservare gli antennaridi. Gli antennaridi
hanno corpo tondeggiante, pelle morbida. La pinna dorsale ha un
primo raggio trasformato in un peduncolo mobile, detto illicio,
che porta in cima un esca. Questo serve al pesce rana per attirare
le prede, di solito altri pesci. La lunghezza dell'illicio e la
forma dell'esca sono due ottimi caratteri siste matici per riconoscere
le specie. La bocca è molto grande, aperta verso l'alto
e dilatabile, come lo stomaco. La seconda e terza spina della
pinna dorsale formano di solito due escrescenze carnose sopra
al capo, seguite da una pinna molle. La seconda di solito è
mobile.
Le pinne pettorali hanno una sorta di gomito articolato, e i raggi
sono robusti, atti ad afferrare. Con queste pinne spesso l'antennaride
si sposta sul fondo, letteralmente camminando.
Alcune specie hanno appendici cutanee per mimetismoGli antennaridi
vivono di solito in ambienti costieri, in acque calme e riparate,
come in baia e laguna. Si possono trovare anche lungo il reef
esterno, una specie vive in mare aperto. Spesso si accostano,
per mimetismo, a grosse spugne, alghe, oggetti abbandonati sul
fondo. Si nutrono di altri pesci che catturano mantenendosi immobili
e muovendo l'esca per attirarli. Quando la preda è a tiro,
con un movimento fulmineo (dell'ordine dei centesimi di secondo)
la bocca si spalanca e la risucchia.
La femmina del pesce rana depone di solito ammassi di moltissime
uova planctoniche . Solo in alcune specie le uova sono bentoniche
e vengono difese dalla femmina. Una volta visto un pesce rana,
è difficile confonderlo con qualcos'altro. Un gruppo che
ha una certa somiglianza, per il modo di vita, è quello
degli scorpenidi Questi ultimi però sono sempre spinosi,
hanno una pinna dorsale che nella parte rigida porta spine velenose
ed evidenti, spesso hanno spine su tutto il corpo, non hanno le
escrescenze carnose sul capo e l'esca. I pesci rana non sono mai
spinosi.
Grazie a Stefano, abbiamo un intero mese per osservare, grazie
a questa splendida foto, quanto descritto ed a meditare riguardo
il concetto di bellezza
sì, perché,
vi sembrerà strano, ma io lo trovo molto bello!!
Aida Mancuso