Nudibranco
- Nudibranch
Chromodoris quadricolors
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Curiosità sulla specie - A cura della biologa Aida Mancuso
Aprile
ci porta questo animale dai magnifici colori: un Nudibranco! Questa
specie è di taglia grande, lunga 40-50 mm, dal colore di
fondo bianco con sfumature blue. Tre lunghe linee di colore blue
o nero si protraggono in senso longitudinale sul notum (superficie
dorsale dei nudibranchi, detta anche dorso), avente
il margine circondato da una sottile linea bianca a contatto con
una larga linea di colore giallo. I rinofori (coppia di tentacoli
chemiosensoriali disposti sul capo), sono lamellati e di colore
arancione, come anche il ciuffo branchiale (branchie secondarie
sistemate dorsalmente intorno allano, tipiche di questa
specie). Il piede, parte muscolare della zona ventrale del mollusco
ed organo preposto alla locomozione, è circondato lungo
il margine da una banda bianca o arancione.
Nel Mare Mediterraneo è stata osservata poche volte, la
specie è comune sulle barriere coralline del Mar Rosso
a pochi metri di profondità.
La vivace colorazione della livrea di questa specie, è
un altro esempio di colorazione aposomatica, che avvisa i potenziali
predatori di essere una preda poco appetibile, in quanto, se disturbata,
secretrice di sostanze chimiche nocive! Tali secrezioni vengono
prodotte da una serie di ghiandole localizzate marginalmente,
tutto intorno al bordo del mantello, appena al di sotto della
superficie epidermica. Tali ghiandole differiscono da specie a
specie sia nelle dimensioni, sia nelle ramificazioni a seconda
che siano in serie continua o che siano in gruppi separati, sempre
lungo il margine.
Uno studio sui nudibranchi, aplisie o lepri di mare in particolare,
svolto dall'Università di Miami ha aperto nuove strade
alla ricerca biomedica sui meccanismi dei processi di apprendimento
legati alla memoria, con l'obiettivo di spiegare e curare malattie
neurologiche come il morbo di Alzheimer.
Cosa non fa il Mare per noi
Ma noi, cosa facciamo, realmente, per lui?
Aida Mancuso