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Quando
hai scattato la tua prima fotografia subacquea e con quale
attrezzatura?
NIKONOS
III con 35mm, in apnea in Grecia a un sito archeologico
NIKONOS V con 15 mm e flash Ikelite.
Come è nata la passione per la fotosub?
Per creare nuove immagini nel mio percorso artistico, dopo
oltre un
ventennio di esperienze fotografiche esterne.
Cosa significa per te la "Fotografia subacquea"?
Un settore del mio lavoro artistico,
continua ricerca di immagini fantastiche e scenografie inimmaginabili
che il mondo sottomarino può dare.
Tra i numerosi riconoscimenti che hai
ricevuto, quale è stato quello che ti ha procurato
maggiore soddisfazione?
E'
difficile dirlo, forse tutti i premi internazionali: il 1°
Dumas , il Nikon Photo Contest... ma in particolare il recente
riconoscimento: una presentazione fatta da Daniel Mercier
all'ultimo Festival di Antibes come: "L'artista del Festival"
(sono presente al Festival Mondiale dell'immagine subacquea
da 15 anni con la mia produzione artistica). Comunque penso
sempre a quello che potrà venire e che mi darà
un nuovo stimolo per continuare!
Che tipo di immagini preferisci realizzare
e quale ottica ti intriga maggiormente?
Senza dubbio il 16 mm e comunque le
ottiche "estreme".
Quando hai iniziato a fotografare, chi
e/o quale era il tuo punto di riferimento?...e dove hai appreso
le tecniche per riuscire a realizzare
correttamente le tue prime immagini subacquee?
Ho iniziato a fotografare auto e moto
da corsa a 16 anni durante le gare nell'autodromo di Imola
con la vecchia Exacta di mio zio. Appena acquistata la mia
prima Nikon F ho spaziato tra moda, stile life, natura, ma
soprattutto ricerca fotografica per le mie esperienze grafiche
e serigrafiche. Per quanto riguarda la subacquea non è
stato difficile scattare le prime foto con buoni risultati,
in quanto disponevo di un 15 mm Nikonos. Iniziai a costruire
in modo creativo inquadrature e illuminazioni alle Bahamas,
realizzando alcune poetiche e incredibili immagini, fra cui
ne scelsi una da presentare a un serio concorso nazionale,
il primo, perchè non credevo nelle competizioni, ma
ero interessato a entrare nel mondo subacqueo e conoscere
le produzioni dei più noti fotografi di allora: Vinse
il primo premio al "Blue Trophy " di Cesena nel
1989. Da quel momento iniziai a mandare le mie immagini a
tutti i concorsi internazionali, ottenendo sempre riconoscimenti
nelle varie categorie.
Che attrezzatura utilizzi per realizzare le tue immagini?
Nikon
scafandrate in custodie Aquatica e Nimar, flash Sea &
Sea ed Ikelite.
Molte persone ti avranno chiesto un'infinità
di consigli, sul come, sul dove e sul cosa fotografare in
immersione. Personalmente, quale è stato il consiglio
più prezioso che hai ricevuto?
Sì,
e credo di dare sempre risposte che riflettono maggiormente
il mio
approccio artistico con l'immagine, che dettagli tecnici.
Consigli ne ho ricevuti pochi, ma ricordo un suggerimento
di George
Albuquerque, personaggio che ho stimato enormemente, che nel
vedere le mie foto mi disse: "segui sempre questo tuo
libero istinto per realizzare immagini tra sogno e creatività".
Secondo la tua esperienza quali sono
le componenti fondamentali per realizzare un immagine subacquea
"perfetta"?
Una buona inquadratura e illuminata
bene, risposta banale e ovvia! Comunque per una "foto
perfetta" oggi non bastano più questi fattori
tecnici :ci deve essere una componente di rarità e
novità oltre alla scelta della giusta e accattivante
inquadratura... e secondo me una componente fantastica, che
deve in qualche modo emozionare chi osserva.
Quale è lo scatto che più ti ha emozionato?
Sono molti, ma ricordo una foto davvero
difficile da effettuare per le
numerose componenti da mettere insieme: mare calmo, giusta
luce, acqua limpida, modella nel punto stabilito, a mezz'acqua,
raggio di sole a mezzogiorno, ottenibile solo nel mese di
luglio, dentro la grotta "la Foradada" a Capo Testa
in Sardegna: Con il titolo "Raggio di Mezzogiorno"
mi ha fatto vincere il "Nikon Photo Contest".
La località subacquea e/o l'immersione
che più ti ha affascinato?
Sicuramente la Polinesia, l'incontro
con le balene, ma anche Malesia,
Micronesia, Indonesia, Australia, Maldive, Caraibi, ...ogni
angolo dell'Oceano, Indiano, Pacifico e Atlantico!! Il Mediterraneo...
è difficile determinare le località e le immersioni
più belle: ogni ambiente ha le sue particolarità
e il suo fascino.
Di contro, la località e/o l'immersione che ha deluso
maggiormente le tue aspettative?
Quando
non ha funzionato il flash!!! C'è sempre uno spunto
che può rendere anche l'immersione più banale
una scenografia inconsueta: ma c'è bisogno della fantasia!
E allora si ricercano cromatismi e grafiche: i riflessi dei
raggi solari, l'infrangersi delle onde .......
Nella tua lunga esperienza di
"esploratore subacqueo" c'è mai stato un
momento in cui hai avuto paura o ti sei trovato in seria difficoltà?
Fortunatamente no, forse una sola volta
in Venezuela, il barcaiolo era
andato dalla parte opposta e ho trascorso tre ore in attesa
dei soccorsi dopo aver attraversato un lungo reef trascinandomi
le attrezzature fotografiche, con mare piuttosto agitato,
muta e guanti mi hanno protetto.
Per finire.. Qual è il tuo sogno
nel cassetto?
Creare e concretizzare idee nuove, compromessi
fra staticità e dinamismo dell'immagine: allargare
le mie conoscenze e competenze anche alla ripresa video. Vorrei
provare l'esperienza di diventare: "Direttore della fotografia"
in produzioni cinematografiche!!!
Grazie infinite per la tua disponibilità,
e imbocca al lupo affinchè i tuoi sogni possano al
più presto realizzarsi.
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