Quando
hai scattato la tua prima fotografia subacquea e con quale
attrezzatura?
Circa 15 anni fa con una Nikonos III con un 35 mm Nikono che possiedo ancora, un flash Isotta 35.
Come è nata la passione per la fotosub?
Sono sempre stato un amante del mondo acquatico dal lago al mare, ma dopo il mio primo viaggio in un mare tropicale, mi resi conto che i ricordi non mi bastavano più, quindi decisi che dovevo documentare ciò che vedevo.
Cosa significa per te la "Fotografia subacquea"?
Fotografia subacquea per me è il potere esplorare, capire, componendo l’immagine cercando di esaltare ciò che i miei occhi e il mio cuore stanno percependo in quel momento.
Tra i numerosi riconoscimenti che hai
ricevuto, quale è stato quello che ti ha procurato
maggiore soddisfazione?
I primo Campionato Italiano è stato molto importante e inaspettato ma vincere il Campionato del Mondo sicuramente è stato più appagante. Ugualmente importanti vincere anche i concorsi Internazionali, ma non essendoci la competizione dell’estemporaneità come c’è in una gara è un po’ meno appagante.
Che tipo di immagini preferisci realizzare
e quale ottica ti intriga maggiormente?
Sicuramente le immagini grandangolari che realizzo con i super grandangolari, perché penso che l’ambiente sia la vera rappresentazione del mondo liquido. Pur essendo estremamente aperto a realizzazioni, con ottiche diverse finalizzate a parte alla rappresentazione stessa del soggetto, ma anche alla creazione di particolari effetti fotografici.
Quando hai iniziato a fotografare, chi
e/o quale era il tuo punto di riferimento?...e dove hai appreso
le tecniche per riuscire a realizzare
correttamente le tue prime immagini subacquee?
Non avevo un vero idolo, ma certamente ero attratto maggiormente dai nomi importanti, specie che realizzavano belle fotografie di ambiente. Per il resto non ho mai fatto nessun corso di fotografia, ho letto molti libri e fatto tante, tante prove. Fondamentale è stato entrare nel circuito delle gare in estemporanea che mi ha permesso di crescere molto e in fretta.
Che attrezzatura utilizzi per realizzare le tue immagini?
A parte un pò di materiale di antiquariato, rimasti li perché quasi invendibile, scafandri e macchine con pellicola. Uso ad oggi due Nikon D300, con scafandro Subal, flash Ikelite 100 obbiettivi Nikon 10,5- Nikon 12-24 per la macro 60mm e 105mm.
Molte persone ti avranno chiesto un'infinità
di consigli, sul come, sul dove e sul cosa fotografare in
immersione. Personalmente, quale è stato il consiglio
più prezioso che hai ricevuto?
Non ho ricevuto determinanti consigli, in quanto le cose veramente importanti non te le spiega quasi mai nessuno, bisogna imparare a leggere tra le righe e avere costanza, fantasia e non sentirsi mai del tutto appagati dal risultato raggiunto.
Secondo la tua esperienza quali sono
le componenti fondamentali per realizzare un immagine subacquea
"perfetta"?
Un'immagine perfetta non deve avere bisogno di essere spiegata. Fotografo ciò che ha attitudine a comunicare e a trasferire emozioni: spazio, pace, competizione, rilassamento, eccitazione ecc.
Quale è lo scatto che più ti ha emozionato?
Non ho uno scatto in particolare, mi emoziona quando ho un idea e riesco a applicarla ad una situazione, specie per scatti fuori dal usuale con strani effetti di mosso o altro.
La località subacquea e/o l'immersione
che più ti ha affascinato?
Non c’è un posto preferito, ce ne sono vari per varie situazioni. Certamente fantastiche sono le immersioni con mante squali che si fanno a Revillagigedo (Socorro), come incredibili sono le esperienze con i leoni marini in Baia California. Per quanto riguarda un rapporto vita bellezza dell’ambiente, certamente le isole Salomone e la Papua Nuova Guinea.
Di contro, la località e/o l'immersione che ha deluso
maggiormente le tue aspettative?
Deluso, deluso no, non ho trovato ciò che mi aspettavo in Australia. Anche certe zone delle Maldive non sono esaltanti. Ma da diversi anni mi documento bene su cosa posso trovare e quello che al momento sto cercando, quindi difficilmente rimango deluso.
Nella tua lunga esperienza di
"esploratore subacqueo" c'è mai stato un
momento in cui hai avuto paura o ti sei trovato in seria difficoltà?
Purtroppo si, per fortuna sono qui a raccontarlo, ho rischiato quattro volte di non farcela, una per colpa di un'altra persona che ha avuto dei problemi, due per colpa mia che soffrendo di claustrofobia sono andato dove non avrei dovuto andare e l’ultima preso da una corrente discensionale un vero fiume verso il basso a Reggio Calabria. Cerco di essere sempre più prudente possibile, per evitare queste situazioni ma è la vita.
Per finire.. Qual è il tuo sogno
nel cassetto?
Arrivare a un riconoscimento artistico per la fotografia, come lo è per altre rappresentazioni, tipo pittura, scultura.
Amos grazie infinite per il tuo tempo,
e imbocca al lupo affinchè i tuoi sogni possano al
più presto realizzarsi.
Grazie. E altrettanto per i Tuoi.
Ciao Denis.